Mentre nel mondo si parla sempre più di Grid Parity con programmi di ricerca e sviluppo che consentiranno di abbassare notevolmente il costo dell'energia prodotta attraverso il fotovoltaico, permettendogli di diventare nei prossimi 5/10 anni più economico delle normali centrali, nel Bel Paese si pensa al nucleare! Si il nucleare! Alla faccia delle energie cosiddette rinnovabili. Pertanto mi auguro che qualcuno ai piani alti prima o poi rinsavisca e convinca i ns. governanti del fatto che con molta probabilità mentre il resto del pianeta ridurrà o peggio abbandonerà del tutto il nucleare noi saremo ancora intenti a costruire delle centrali che prima di entrare in funzione saranno già obsolete oltre che altamente rischiose e/o inquinanti! Per non parlare dei costi abnormi di cui lo Stato, quindi noi, si deve far carico. L'Italia ha perso il treno del nucleare decine di anni fà e non capisco perchè perseveriamo nel voler perdere anche la corsa alle energie pulite e/o rinnovabili in favore di quello che con tutta probabilità verrà abbandonato presto da coloro ne hanno usufruito per 30 anni. Inoltre in un paese dove è estremamente complicato aprire un termovalorizzatore, sono proprio curioso di sapere dove si deciderà di depositare le scorie nucleari. Sono proprio curioso! Molti docenti e ricercatori delle Università e Centri di ricerca Italiani si sono mobilitati affinché vengano prese decisioni sagge e coraggiose per la politica energetica italiana con un appello che può essere sostenuto da tutti, basta consultare il sito Energiaperilfuturo.it.

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