Ottimizzare la durata delle batterie sui notebook!
Apr 11th, 2008 | By Marco Crocoli | Category: Hardware
In questi ultimi giorni ho notato che la batteria del notebook ha perso parte della sua efficienza e mi chiedevo se sono stato abbastanza attento a salvaguardare il più possibile un componente importante come la batteria, fondamentale in un notebook. E' bastato fare un giro su internet per comprendere, se e come, poter ottimizzare l'uso quotidiano del laptop in modo da allungare la vita della batteria nel tempo. Le sorprese (anche se poche) non sono mancate ma in linea di massima conoscevo già molti dei consigli che vengono rilasciati dai principali produttori. Cosa nota ai più, gli accumulatori più recenti, agli Ioni di Litio, "soffrono" meno dei problemi che invece affliggevano le vecchie generazioni NiMH o NiCd affette entrambe dal cosiddetto "effetto memoria" che obbligava a farle scaricare completamente prima di procedere nella ricarica. Ad ogni modo anche le più recenti hanno bisogno di alcuni "accorgimenti" per migliorare da un lato la loro efficienza e dall'altro la durata nel tempo, che purtroppo, a mio modo di vedere rimane ancora insufficiente. La vita di una batteria è limitata da diversi fattori ma quello più limitante di tutti è rappresentato dal ciclo di carica. Vita la cui aspettativa varia tra i 300/500 cicli completi, dopodiché l'efficienza della batteria sarà pressoché nulla o in ogni caso di molto inferiore a quella iniziale. Per arrivare a questi numeri però, occorre seguire alcuni semplici consigli:
- Nel caso si prevede di non utilizzare la batteria per lunghi periodi (mesi) è consigliato rimuovere e riporre la stessa in un luogo fresco e con una carica attorno al 50%. Cariche vicine allo zero o al 100% portano difatti ad un veloce deterioramento con conseguente perdita di efficienza. Un'altra causa che porta ad un calo di prestazioni è la temperatura che il notebook e lo stesso accumulatore è in grado di sprigionare. Temperatura che porta nel tempo ad una lenta quanto considerevole riduzione di capacità.
- Nella classifica dei consumi in un notebook ai primi posti troviamo senz'altro lo schermo Lcd responsabile di variare considerevolmente l'assorbimento al variare della luminosità dello stesso. Pertanto è consigliabile abbassare la luminosità in base alle esigenze e all'ambiente. Oltre allo schermo occorre prestare attenzione a tutte le periferiche Usb in uso. Nella maggior parte dei casi basterà staccare quelle che non vengono utilizzate. Non finisce quì. Responsabili di grossi assorbimenti sono anche Bluetooth, Wireless e scheda di rete che consuma anche in caso di non utilizzo. Anche quì è sufficiente disabilitare ciò che non viene utilizzato.
- Aumentare la Ram per limitare l'accesso al disco fisso aiuta a contenere i consumi. Proprio per questo motivo il suggerimento è quello di tenere efficiente l'hard-disk effettuando con cadenza regolare la deframmentazione dello stesso.
- Limitare le applicazioni e i servizi aperti.
- Discorso a parte deve essere realizzato per la scelta del profilo di Gestione dell'Energia. Grazie alle opzioni di risparmio energia contenute all'interno dei principali sistemi operativi è possibile andare a regolare le prestazioni dell'intero sistema con un evidente risparmio nel consumo energetico.



