Rai.tv di tutto di più ... linux escluso.
Mar 15th, 2008 | By Marco Crocoli | Category: Sistemi Operativi
Nei primi giorni di Marzo ho inviato alla Rai una email di protesta in cui criticavo il pessimo servizio riservato dal portale Rai.tv agli utenti linux e che Vi allego di seguito:
Domenica 2 marzo 2008. Salve, ho visitato il vostro portale rai.tv per la visione di una trasmissione di mio interesse tramite l'accoppiata Ubuntu/Firefox e nonostante aver provato diversi player, con mio enorme disappunto, non sono riuscito a vedere un solo secondo del filmato che mi interessava (filmato Rai introduttivo a parte). Questo perché è stata fatta, stranamente, la scelta di usufruire di FORMATI PROPRIETARI a discapito di tutti coloro che non sono utenti Microsoft. Scelta che appare ancor meno comprensibile nel momento in cui nel resto del pianeta il MOVIMENTO DELL'OPEN SOURCE trova sempre maggiori consensi. Quindi da utente Ubuntu che PAGA REGOLARMENTE IL CANONE vorrei "invitare" la Rai a rendere fruibili i suoi contenuti digitali in FORMATI APERTI in modo che TUTTI e ripeto TUTTI possono usufruirne senza grossi problemi. Penso che la scelta di ricorrere a formati proprietari non è stata attentamente valutata, soprattutto perché effettuata da un SERVIZIO PUBBLICO che come tale deve essere utilizzabile dalla collettività tutta e non solo da una parte anche se rappresenta la maggioranza. Inoltre da pagante il canone mi trovo in disaccordo con la scelta di spendere soldi della collettività, in formati di proprietà della Microsoft. Certo che in breve tempo si riveda questa scelta in favore di formati visibili da differenti sistemi operativi mi è gradita l'occasione per porgere cordiali saluti.
Il giorno seguente ho prontamente ricevuto questa risposta:
Lunedì 3 Marzo 2008. Gentile Sig.Crocoli, prendendo spunto dalle segnalazioni e proteste di tutti voi utenti Internet relativamente alla accessibilità dei contenuti audio/video sul portale Rai.Tv, comunichiamo che l’ultima versione di prodotto già disponibile on line all’indirizzo www.rai.tv , ha introdotto alcune variazioni tecniche (giugno 2007):
1. L’uso di ActiveX viene limitato (tramite riconoscimento di userAgent) alle pagine web presentate agli utenti su piattaforma Windows/Explorer (per i quali non ci risultano problematiche relative alla fruizione) In tutti gli altri casi la gestione tramite ActiveX è stata eliminata, consentendo la fruizione dei video attraverso i player WindowsMedia, RealOne e FlashVideo. E’ opportuno segnalare che questa gestione comporterà alcune modeste limitazioni, e cioè:
- le pagine di fruizione dei video utilizzeranno una barra dei comandi non omogenea rispetto ai differenti player
- nelle pagine di fruizione relative ai canali definiti come "WebTv" (Tric&Trac, Zoom, Stracult, ecc.), non viene gestita la riproduzione in sequenza automatica della playlist proposta. Quindi al termine della esecuzione di ogni video, si dovrà selezionare la prossima ‘traccia’ e richiederne il play.
2. Per ridurre la necessità di upgrade del Flash Player, sono stati modificati alcuni programmi ActionScript (flash) in modo da avere una compatibilità del codice con versioni di Flash Player a partire dalla 9.0.28 (precedentemente il sistema richiedeva la 9.0.45).
3. Rispetto alla disponibilità di contenuti video nei vari formati di codifica, su Rai.Tv sono attualmente pubblicati contenuti digitalizzati in WindowsMedia o RealOne o FlashVideo. Si stanno al momento valutando tutte le opzioni tecnologiche per estendere il numero di possibili fruitori. Concludiamo dicendo che siamo attentissimi alle segnalazioni di tutti gli utenti web, e che gli interventi descritti rappresentano solo il primo passo di un percorso che vorremmo sempre più condiviso con voi utenti stessi. Cordiali saluti.
Non so Voi ... ma io ritengo questa una risposta molto evasiva nei confronti di accuse mirate. Voglio capire il perché di queste scelte ... ma non trovo e soprattutto non voglio trovare una giustificazione sul perché un servizio "pubblico" che in quanto tale deve realizzare un servizio il più aperto, funzionale ed economico possibile per rendere il suo archivio usufruibile da tutti senza fare alcuna distinzione di sorta decide invece di spendere soldi della comunità in sistemi chiusi, ma quel che è peggio, sicuramente meno funzionali ed economici di altre soluzioni. Mi rifiuto di trovare una giustificazione a quella che ritengo una decisione letteralmente scellerata. 



la cosa che mi fa arrabbiare è che la pubblicità la vedi bene, il resto no!!! son proprio degli s.....1!!!
christian
Hai perfettamente ragione, la pubblicità si, il filmato vero no! Speriamo che in futuro certe scelte scellerate vengano riviste. Grazie per il tuo commento. Ciao
Hai ragione, però almeno hanno risposto prontamente. Anche io trovo inammissibile che un sito come la rai, che nasce da un servizio pubblico televisivo rivolto a tutti, abbia scelto un software proprietario per la visualizzazione dei suoi contenuti multimediali. Ma credo si adegueranno senz'altro, ho notato una differenza enorme tra la TV Rai e il WEB Rai. Il secondo è molto superiore come contenuti e funzionalità, tanto che sembrerebbe proprio una realtà opposta alle pizze che ci propongono in TV!